Il Festival “Iubilemus Deo” si chiude con un enorme successo

Riceviamo dalla Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia e pubblichiamo

Due concerti straordinari hanno suggellato la conclusione del Festival organistico “Iubilemus Deo”. Sabato 29 marzo nel Duomo di Tarquinia gremito la banda musicale “Giacomo Setaccioli” diretta dal Maestro Matteo Costa, i cori della Cappella Musicale del Duomo di Tarquinia e la Nova Schola Cantorum di Nepi diretti dal Maestro Laura Ammannato e accompagnati all’organo dal Maestro Luca Purchiaroni hanno eseguito antiche partiture dei maestri di Cappella del Duomo rinvenute nell’archivio capitolare. Una tradizione musicale di Tarquinia sinora dimenticata è tornata così a rivivere, riannodando i fili della memoria in un concerto di grandissima suggestione, alternando le musiche di Francesco Capocci, Cesare Carletti, sino a celebri brani di Mascagni e di Verdi, con la voce sublime del soprano Giulia Gabrielli, e all’esecuzione della Missa Prima in onore di Santa Margherita composta dallo stesso Purchiaroni, nel solco di una storia che continua e si rinnova. Passato e presente si sono fusi in un’armonia feconda di talenti e di voci che ha riempito tutti di gioia e soddisfazione.

Domenica 30 marzo il gran finale: il coro della Filarmonica di Civitavecchia diretto da Riccardo Schioppa e accompagnato all’organo da Purchiaroni ha eseguito in modo mirabile il Requiem di Mozart dinanzi a un pubblico eccezionale per numero e incantato dalla bellezza immortale del capolavoro mozartiano. L’organo Morettini ha sprigionato tutta la sua incredibile potenza espressiva sostenendo come una grande orchestra le voci degli oltre quaranta coristi, omaggiati con un applauso interminabile, anche a motivo della grande sfida che questa esecuzione ha comportato. Una sfida vinta sotto tutti i profili, grazie alla maestria, alla passione e all’autorevolezza di Schioppa e Purchiaroni, e che prelude a nuove iniziative altrettanto raffinate e ambiziose che possano continuare a valorizzare e promuovere l’immenso patrimonio artistico e culturale di Tarquinia e del suo territorio. Un gran finale che corona una rassegna musicale segnata sin dall’inizio da un incredibile successo e realizzata su impulso dell’Ufficio per la pastorale della cultura della Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia grazie alla partecipazione della Regione Lazio, grazie al contributo del Comune di Tarquinia, della Provincia di Viterbo, della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, dell’Accademia Tarquinia Musica, del Lions Club di Tarquinia e di Unicoop Tirreno.