Festival “Iubilemus Deo”: al Duomo di Tarquinia il concerto organistico di Maurizio Maffezzoli

Continuano al Duomo di Tarquinia gli appuntamenti musicali del Festival “Iubilemus Deo”, che celebra il completamento dell’opera di restauro dell’organo della cattedrale: dopo l’esibizione di Livia Mazzanti, sabato primo marzo, alle ore 18 e 30, all’organo Morettini si siederà Maurizio Maffezzoli per eseguire un repertorio che spazia dalla musica spagnola a quella nord-europea e italiana. In programma brani di Correa de Arauxo, Cabezon, Walther, Pachelbel, Bach, Bellinzani, Strozzi e altri autori.

Maurizio Maffezzoli e la sua carriera musicale

Diplomato in organo e composizione organistica con il maestro Wijnand Van De Pol presso il Conservatorio Morlacchi di Perugia, Maffezzoli ha studiato clavicembalo con il maestro A. Fedi e didattica della musica con il maestro A.M. Freschi. Ha frequentato corsi di interpretazione organistica con maestri come Tagliavini, Tamminga e Vogel, approfondendo lo studio della musica barocca francese e spagnola. Ha suonato in festival organistici in Europa, Giappone e Messico, dove ha insegnato al Conservatorio Nacional.

Un appuntamento tra musica e tradizione

Oltre all’attività concertistica, Maffezzoli è attivo nella direzione corale, guidando diverse formazioni, tra cui il Coro “Monti Azzurri” di Pievebovigliana e i Pueri Cantores “San Nicola” di Tolentino. È presidente dell’associazione musicale “Organi Arti e Borghi” e organizza il Festival organistico “Terra d’Organi Antichi”. L’evento di sabato rappresenta un’occasione per apprezzare il repertorio organistico in un contesto di particolare valore storico e artistico. L’ingresso è libero.