“È il momento di dire “NO” con forza e determinazione al deposito nazionale delle scorie radioattive nel nostro territorio”

Riceviamo dal Comitato per la Salvaguardia del territorio di Montalto di Castro e pubblichiamo

Cari cittadini di Montalto di Castro e di tutta la Tuscia,
Domani, domenica, 6 aprile 2025 ci troveremo a Vulci per una manifestazione fondamentale per il nostro futuro e quello delle generazioni a venire. È il momento di dire “NO” con forza e determinazione al deposito nazionale delle scorie radioattive nel nostro territorio.

Questo deposito non solo minaccia la nostra terra, la nostra salute e il nostro futuro, ma avrà anche un impatto devastante sul turismo, sull’agricoltura e sul mare, risorse vitali per la nostra economia. La Tuscia, e in particolare Montalto di Castro e Pescia Romana, non sono solo terre di storia e cultura, ma vantano anche un bellissimo mare che richiama turisti e famiglie da ogni parte d’Italia. Un deposito di scorie radioattive comprometterebbe irreparabilmente la nostra immagine, l’ambiente e l’attrattività di un territorio unico, danneggiando profondamente il turismo, la qualità dei nostri prodotti agricoli e l’economia locale.

La Tuscia, ma soprattutto Montalto, ha già ampiamente dato in termini di servitù. Con la presenza degli impianti FER (Fonti Energetiche Rinnovabili), il nostro territorio ha già pagato un caro prezzo a livello paesaggistico, economico, turistico e agricolo. Non possiamo permettere che un ulteriore progetto di questo tipo comprometta ancora di più il nostro futuro e quello delle generazioni a venire.

Il 6 aprile a Vulci sarà solo una tappa di questa lotta. La seconda grande manifestazione si terrà l’11 maggio a Corchiano, e non ci fermeremo finché non avremo ottenuto una risposta chiara e concreta da chi ha il dovere di proteggere il nostro territorio e le nostre risorse.

È fondamentale essere in tanti, perché più saremo, più forte sarà il nostro messaggio. Un “NO” deciso e unito a questa proposta che vuole sacrificare la nostra terra. Non possiamo permettere che il nostro territorio venga ulteriormente danneggiato da un progetto che comprometterebbe la salute dei cittadini, rovinerebbe il futuro del nostro turismo, della nostra agricoltura e del nostro mare.

La Tuscia ha bisogno di ognuno di noi. Ogni voce è importante, ogni presenza conta. È ora di unirci, di far sentire la nostra opposizione con forza e determinazione. La nostra terra, la nostra salute, il nostro mare, il nostro futuro, il nostro turismo e la nostra agricoltura sono nelle nostre mani. Non lasciamo che qualcuno decida per noi!

Vi invitiamo a partecipare numerosi, con l’impegno di chi sa che oggi è il momento di agire. La Tuscia merita di più! Unisciti a noi per dire NO al deposito nazionale delle scorie radioattive!