A PAGINEaCOLORI un incontro speciale con Alessandro Riccioni alla biblioteca di Tarquinia

Evento speciale nell’ambito del Festival PAGINEaCOLORI, che sabato 5 aprile, alle 17, la biblioteca comunale “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia ospiterà Alessandro Riccioni, scrittore, poeta e traduttore, che guiderà il pubblico in un viaggio attraverso il legame tra poesia e natura. L’evento, dal titolo “Due cose che so di me e, forse, della poesia e della natura”, sarà un’occasione per riflettere su come la poesia possa nascere dall’incontro tra l’osservazione del mondo naturale e l’elaborazione interiore. L’ingresso è libero e aperto a tutti.

Un percorso tra parole e immagini

Nel corso dell’incontro, Riccioni illustrerà il processo creativo che porta dalla percezione della natura alla scrittura poetica, con incursioni teoriche sul rapporto tra poesia e ambiente. L’autore condividerà alcuni dei suoi testi e approfondirà il ruolo della poesia come allenamento allo sguardo e all’ascolto, capace di stimolare una riflessione interiore. Riccioni non è nuovo a PAGINEaCOLORI: nel 2022 ha partecipato al festival incontrando i bambini delle scuole elementari presso il teatro comunale “Rossella Falk”.

La carriera di Alessandro Riccioni

Alessandro Riccioni ha studiato Lingue Straniere all’Università di Bologna, ha insegnato per anni e oggi lavora come bibliotecario. La sua prima raccolta di poesie, Sottopelle (1998), è stata segnalata al Premio “Montale”. Ha pubblicato diverse raccolte poetiche, tra cui Di quarzo e terra (2002), Chiedimi il rosso (2003) e Il mare in salita (2007). Dal 2011 scrive anche libri per bambini, con titoli come Cielo bambino (Topipittori) e Mare matto (Lapis), vincitore del Premio Rodari 2017. Le sue opere sono state tradotte in diversi Paesi, tra cui Brasile, Cina, Corea del Sud e Francia. Di recente ha ripreso l’attività di traduzione, dedicandosi in particolare ad albi illustrati e libri per ragazzi.