Centrale Ortofrutticola Di Tarquinia Soc.Coop. A.R.L. : “Il 6 aprile difendiamo la terra dei nostri prodotti: la Tuscia non è una discarica”

Riceviamo dalla Centrale Ortofrutticola Di Tarquinia Soc.Coop. A.R.L. e pubblichiamo

Centrale Ortofrutticola Di Tarquinia Soc.Coop. A.R.L. aderisce con convinzione alla manifestazione pubblica del 6 aprile 2025 presso il Parco Archeologico di Vulci, a Montalto di Castro, per opporsi all’ipotesi di realizzazione del Deposito Nazionale di Rifiuti Radioattivi nella provincia di Viterbo.

Siamo una realtà che da decenni valorizza e commercializza i prodotti agricoli coltivati in questa terra: ortaggi e frutta che raccontano una storia fatta di lavoro, tradizione e qualità. Sono prodotti che portano con sé l’identità della Tuscia, riconosciuti e apprezzati ben oltre i confini locali.

L’idea di trasformare questo territorio in una sede per rifiuti radioattivi, con 21 siti potenzialmente idonei, è in totale contrasto con il modello agricolo sostenibile che abbiamo costruito. Si metterebbe a rischio non solo la salute dei cittadini e l’equilibrio ambientale, ma anche la reputazione delle nostre produzioni e la fiducia conquistata sul mercato.

La Tuscia non è idonea dal punto di vista geologico, idrico e sismico. Ma è soprattutto inadatta dal punto di vista agricolo, economico e culturale. Per questo invitiamo i nostri soci, gli agricoltori e tutti coloro che vivono e amano questa terra a partecipare alla manifestazione del 6 aprile, per far sentire la voce di chi la terra la coltiva ogni giorno.

Programma della giornata:

Ore 10:00 – Ritrovo presso il parcheggio del Parco Archeologico di Vulci

Ore 10:30 – Partenza del corteo

Difendere la Tuscia significa difendere il valore dei suoi prodotti, il lavoro degli agricoltori, la dignità di un intero territorio.